Friultrota / Erica Pighin

Marketing Manager

Qual è la tua posizione e di cosa ti occupi in azienda?

In azienda mi occupo di diverse cose che riguardano la gestione e pianificazione strategica. Uno dei miei focus principali è Il reparto marketing.

Qual è stato il tuo percorso fino ad assumere un ruolo di rilievo nel marketing?

Il tipo di studi che ho fatto mi ha portata a dedicarmi sin da subito al marketing, inoltre mi sono inserita in azienda in un momento di crescita in cui era necessario iniziare a dare una struttura a questo reparto e pianificare in modo strategico gli investimenti in comunicazione, soprattutto lato digital.

C'è un social che prediligi e uno, invece, di cui faresti tranquillamente a meno?

Nel food marketing hanno molto riscontro i contenuti visuali, aspetto che si sposa molto bene soprattutto con Instagram e Facebook. Su Facebook abbiamo attiva la nostra pagina aziendale da 11 anni. Oggi anche Instagram ci sta dando delle belle soddisfazioni.

Quanto contano oggi i social per la vostra azienda e quali sono i modi per utilizzarli al meglio?

I social per noi contano oggi più che mai viste le limitazioni che la pandemia ha imposto agli eventi e degustazioni in presenza. Purtroppo non è possibile digitalizzare il momento dell’assaggio, che è per noi molto importante per un prodotto ancora poco conosciuto e spesso ingiustificatamente sottovalutato come la Trota, ma tramite le nostre pagine social cerchiamo di coinvolgere l’utente al meglio e continuare a fare ciò che normalmente facciamo di persona durante gli eventi e le fiere: condividere i nostri valori e la passione per ciò che facciamo raccontando le caratteristiche di unicità della Regina di San Daniele e delle altre nostre specialità ittiche, pubblicando suggerimenti per la loro degustazione, ricette e molto altro.
Per noi i social sono anche un importante strumento per fare informazione su temi importanti come la nutrizione, la sicurezza alimentare e la sostenibilità. Il consumatore è sempre più consapevole e desideroso di informarsi; attraverso i social riusciamo a garantire costanza nella trasparenza a cui teniamo molto e a mantenere viva la conversazione con i nostri clienti per il chiarimento di dubbi o curiosità.

Vista la crescente rilevanza del mondo dei social, unita alla moltitudine di attività riservate all'ufficio marketing, hai mai pensato di affidare le pagine social della tua azienda a dei professionisti?

Credo che per intercettare in maniera efficace ed efficiente i clienti giusti nel mare di utenti dei social, creare e mantenere una community, ottimizzare gli investimenti pubblicitari e rimanere sempre al passo con le esigenze delle diverse piattaforme in continua evoluzione, sia di grande valore aggiunto l’affidarsi a professionisti che sappiano gestire al meglio le pagine social dal lato tecnico, e che possano supportare nel modo giusto l’azienda con la creazione dei contenuti più adatti alle diverse piattaforme.
Penso che per un’azienda di carattere artigianale e familiare come la nostra sia importante anche mantenere la propria personale ‘voice’ sui profili social, per assicurare coerenza nello storytelling online rispetto a quello offline, e trasmettere al meglio il proprio valore e la propria identità mettendoci il cuore. Nessuno meglio di chi ne ha vissuto la storia può raccontare un’azienda, trasmettendo le emozioni che il prodotto porta con sé. Per questo teniamo a lavorare con professionisti capaci di entrare in sintonia con la filosofia aziendale collaborando nella creazione dei contenuti.

Quali sono i tuoi progetti futuri in azienda e le tue passioni oltre il lavoro?

Il valore delle nostre specialità di pesce non si ferma alla loro bontà e alle loro caratteristiche nutrizionali ma scaturisce anche dalla loro storia, dalla tradizione dei metodi artigianali utilizzati per la loro creazione e dal loro legame intrinseco con il territorio. Raccontare tutto ciò in maniera completa attraverso strumenti digitali è una vera sfida. Per quanto riguarda il marketing, il mio obiettivo per i prossimi anni è quello di, in ottica omnicanale, riuscire ad aprire il più possibile le porte della nostra azienda al consumatore, anche tramite una strategia digitale che sappia coinvolgerli in maniera interattiva per fargli ‘gustare’ il più possibile il nostro mondo, navigare nelle nostre acque per restare in tema, dove i prodotti non sono solo cibo ma sono storia, tradizione, emozione. Il tutto anche tramite eventi, degustazioni ed esperienze dal vivo non appena sarà possibile tornare alla normalità sotto questo punto di vista.
Il mio tempo libero amo passarlo con mio figlio e il mio compagno dedicandomi insieme a loro a più attività sportive possibili.