Instalmec / Luca Pessina

CEO

Di cosa ti occupi in azienda e quali sono le figure con cui ti interfacci di più?

Il mio indirizzo principale è indubbiamente quello tecnico perchè la mia formazione è stata primariamente tecnica e di gestione. Negli ultimi cinque anni mi sono occupato anche di direzione amministrativa e dialogo costantemente con l’ufficio acquisti. Ogni figura aziendale è importante e grazie alla connessione con i vari dipartimenti ora lanceremo il nuovo gestionale, il quale si occuperà proprio di collegare l’amministrazione, la parte tecnica, la parte produttiva e chiaramente quella commerciale.

Qual è stato il tuo percorso fino a coordinare anche la parte di comunicazione?

Ho fatto un percorso di studi come perito meccanico, successivamente ho cambiato completamente percorso facendo l’ISEF e iniziando la fase lavorativa alla Modine in ambito di refrigerazione industriale. Il momento più formativo però è avvenuto in Danieli dove ho lavorato per 7 anni gestendo gli uffici tecnici dell’azienda anche all’estero e in seguito sono entrato in Instalmec come project manager. Negli anni seguenti ho appreso diverse skills grazie alle quali ho delineato il mio ruolo di CEO in azienda, coordinando anche la comunicazione del brand.

Quale social non funzionerebbe per il vostro modello di business?

Tralasciando i nuovi media che si discostano dal nostro modello di business, il social più funzionale è Linkedin. Lavoriamo a stretto contatto con i responsabili degli stabilimenti, perché non avendo un vero e proprio processo di marketing nei confronti del cliente, l’unica piattaforma professionale e, che mantiene qualità, è quella legata allo scenario lavorativo.

Dato che oramai se un’azienda non è presente sui social è come se non esistesse sul mercato, voi su quali piattaforme puntate?

Abbiamo da sempre puntato molto su Linkedin per quanto riguarda la ricerca del personale, il quale ci ha dato grandi soddisfazioni su tutta la parte di recruiting. Faccio riferimento chiaramente alla parte degli uffici e tutta l’area manageriale perché le persone che ricercano un’occupazione in produzione sono difficili da ricercare in rete in quanto non utilizzano strumenti come Linkedin bensì fanno affidamento ad agenzie.

Il passaparola si è ormai trasferito online e ogni brand ha appreso il fatto che con il cambio generazionale i clienti/partner e fornitori utilizzano i media digitali. Voi come gestirete i canali? Internamente o mediante professionisti esterni?

Prediliamo la gestione interna e in passato ci siamo affidati a professionisti esterni però il risultato non è stato soddisfacente. Avere un ufficio interno per quanto riguarda il marketing non entra nella nostra mission ed esternalizzare tutte le parti che si occupano della creazione di contenuti per i social è un impegno enorme se paragonato alla nostra tipologia d’azienda. Nella vision del brand c’è il pensiero di creare un’unità interna in grado di occuparsi di tutti gli aspetti di comunicazione sia offline che online.

Quali sono i tuoi progetti futuri in ambito comunicazione?

Attualmente tutte le energie aziendali sono assorbite da un grosso progetto di un’applicazione che si chiamerà Instalmap. Stiamo quindi sviluppando dei sistemi che esulano da quelli produttivi e che consentiranno ai nostri clienti di identificare ogni macchina dell’impianto tramite sito, smartphone o tablet. L’app traccerà tutti gli utenti, le manutenzioni e le azioni operative delle persone riportando uno storico generale complessivo mediante server grazie al quale avremo modo di vedere l’esploso delle attività e delle interazioni dell’intero mercato.