Morgante / Federica Morgante

Head of Marketing

Qual è la tua posizione e di cosa ti occupi in azienda?

Nasco come export manager ma con gli anni ci siamo resi conto che la migliore comunicazione viene direttamente da chi ha vissuto l'evoluzione dell'azienda, per questo motivo ho preso in mano la parte marketing. Mi occupo di comunicazione a 360° seguendo sia la parte digitale che quella cartacea fino alla gestione delle partnership e collaborazioni con professionisti e aziende.

Qual è stato il tuo percorso fino ad assumere un ruolo di rilievo nel marketing?

Indipendentemente dalla dimensione dell'azienda nel nostro settore specifico è naturale generare una comunicazione proveniente dall'interno. Mi sono avvicinata al marketing partendo dalla parte commerciale, mi piace raccontare i 150 anni di storia dell'azienda anche all'interno della produzione. Il marketing è comunicazione con le persone e condivisione di impegno e passione per il proprio lavoro, questa è una parte che sicuramente esporremo sempre di più.

C'è un social che prediligi e uno, invece, di cui faresti tranquillamente a meno?

Non abbiamo mai creato la pagina Facebook aziendale perché abbiamo sempre avuto una sensazione statica della piattaforma, quindi abbiamo fatto una scelta decidendo di sfruttare questo social esclusivamente per il nostro shop di Trieste. Su questa pagina pubblichiamo il prodotto e il brand mentre utilizziamo molto Linkedin, il quale lavora molto bene in ottica di Personal Branding. Ci siamo esposti ora su Instagram per valutare i feedback però il nostro target va dai 30-40 anni in su, di conseguenza la scelta della piattaforma non può non considerare la fascia d'età.

Quanto contano oggi i social per la vostra azienda e quali sono i modi per utilizzarli al meglio?

I social conteranno molto perché finora hanno contato troppo poco. Purtroppo i social in Friuli-Venezia Giulia sono usati poco dalle aziende, da un lato va bene perché è meglio non comunicare al posto di farlo male, dall'altro invece c'è bisogno di un'accellerata perché il mercato si sta lentamente svegliando. Il riscontro sul racconto della storia aziendale ci ha fatto capire che con un pò di attenzione e organizzazione sono strumenti che possono aiutarci. 

Vista la crescente rilevanza del mondo dei social, unita alla moltitudine di attività riservate all'ufficio marketing, hai mai pensato di affidare le pagine social della tua azienda a dei professionisti?

È un lavoro vero e proprio ed è una disciplina che necessita professionalità. Finora me ne sono occupata personalmente a tempo perso ma sono consapevole del fatto che per farlo bene bisogna farsi seguire e investire. I social sono degli strumenti essenziali per un brand e hanno bisogno di essere strutturati e seguiti quotidianamente, anche perché a differenza del cartaceo garantiscono un ritorno effettivo sull'investimento.

Quali sono i tuoi progetti futuri in azienda e le tue passioni oltre il lavoro?

La tradizione è la migliore innovazione, il mio obiettivo è quello di migliorare sempre di più la parte sanitaria, di sicurezza e produttiva. Nel tempo libero non sto mai ferma e mi piace andare in montagna a camminare e a fare un pò di detox, inoltre sono entrata a far parte del consiglio di amministrazione della fondazione di San Daniele e voglio portare avanti diversi progetti interessanti legati soprattutto alla sostenibilità.