Safop / Wilfred Yeboah Boateng

Marketing Manager

Qual è la tua visione del marketing in relazione al ruolo in azienda?

La mia è una visione incentrata sulla sua storia, sulla capacità aziendale di rialzarsi dopo momenti bui, una comunicazione sempre di più orientata ai giovani come fonte d’ispirazione. Il marketing Safop non è incentrato solo sulle vendite, ci teniamo a promuovere un’idea e a far trasparire una realtà che da cento anni soddisfa la distribuzione. 

Perché hai scelto di perseguire un percorso legato all’ambito della comunicazione?

Da sempre mi ha affascinato l’arte della persuasione. La comunicazione è un’arte che se utilizzata a fin di bene può portare a grandi benefici. La comunicazione può portare amore, pace, collaborazione e può innescare immaginazione nell’inidividuo. È uno strumento fondamentale per l’avanzamento della specie umana, mi permetto di citare un passo della bibbia che mi piace molto: “Una dolce risposta allontana l’ira, ma una parola irrazionale suscita rabbia. La lingua dei saggi usa rettamente la conoscenza, ma la bocca degli stolti effonde stoltezza.” Questo è un passo che elogia l’efficienza di una comunicazione retta e i suoi benefici.

Secondo te quale social è più forte in Italia e quale meno?

In Italia al momento è innegabile la popolarità di Tik-Tok. È uno strumento prettamente giovanile e con un algoritmo indirizzato per creare dipendenza. Al momento però non è di grande efficacia nel mondo dell’industria. In seconda posizione inserisco Instagram e in terza Facebook. Premettendo che non sono una persona strettamente legata ai social, ammetto la loro utilità per raggiungere determinati risultati se declinati nella maniera giusta, questo grazie anche agli algoritmi sempre più intelligenti che vengono generati. Nel mondo industriale, LinkedIn gioca un ruolo fondamentale, motivo per cui credo che sia essenziale per ogni azienda far parte di questa piattaforma.

Quanta importanza attribuisce ai social network la vostra azienda?

La nostra visione aziendale rientra nella realtà industria 4.0 come la maggior parte delle aziende oggigiorno in Italia. Essendo un’azienda B2B puntiamo a investire sull’utilizzo dei social network, concentrandoci sulla piattaforma LinkedIn. Posso dire dunque che i social hanno un ruolo chiave nella nostra azienda.

Avete mai collaborato con professionisti in ambito digital?

Fino ad ora non è mai stato sviluppato un reparto prettamente marketing all’interno dell’azienda quindi, ci siamo sempre e solo affidati a professionisti per eseguire la parte dell’offline marketing. Adesso invece stiamo iniziando una nuova era aziendale in cui il marketing sarà un punto focale, di conseguenza, anche il digital marketing. Ci stiamo preparando per collaborare con professionisti per ciò che riguarda l’aspetto digital e a implementare le nostre risorse marketing interne.

Come pensi di sviluppare la comunicazione aziendale-digitale per il futuro?

Abbiamo a disposizione talmente tanti dispositivi e canali digitali che è impossibile non comunicare. Non vogliamo, però, farlo perché lo fanno tutti. Per questa ragione ci prenderemo il tempo per farlo nel modo appropriato. Il mio obbiettivo è quello di sviluppare e coltivare con costanza le soft-skills, maggiormente la Virtual Communication. Vogliamo trasmettere al team di marketing le regole e i codici che regolano le soft-skills al fine di renderle efficaci.