Valcucine / Daniele Prosdocimo

Marketing Manager

Di cosa ti occupi per il brand e qual è il tuo ruolo?

Sono Marketing Manager con un forte orientamento alla comunicazione diversificata, coordino un team di 4 persone in cui insieme sviluppiamo tutto il content marketing dell’azienda che comprende anche la parte di comunicazione fisica non solo quella digitale. Il nostro marketing entra in molti dipartimenti del brand, dall’ufficio stile che sviluppa gli allestimenti al commerciale fino ad arrivare all’ufficio tecnico in cui tutti si influenzano a vicenda e si lasciano ispirare dalla propria disciplina. 

Qual è stata la tua esperienza fino ad assumere una posizione di rilievo nel marketing?

Ho studiato economia aziendale, iniziando come stagista nel 2003 perché Valcucine era una delle poche azienda in Friuli-Venezia Giulia ad avere una filosofia del brand chiara con dei valori importanti. Con il passare degli anni mi sono formato internamente occupandomi di lavori molteplici in diverse aree dell’azienda fino a trovare i miei spazi e a conoscere i limiti del brand insieme alle opportunità che il marketing poteva offrirmi. Negli ultimi anni sono passato dal gestire un marketing prettamente economico a un marketing più legato alla comunicazione aziendale.

Qual è il tuo social media preferito e quello che ti interessa meno?

Linkedin in assoluto è quello che prediligo perché è uno dei pochi social media di qualità. Un’altra piattaforma interessante è Tik Tok, i nostri clienti non sono ancora approdati su questo social ma mi interessa esplorarlo e comprenderlo meglio perché il potenziale è alto. Mi interessa meno Facebook perché ha perso molto dal mio punto di vista, ma tendenzialmente prediligo la qualità rispetto alla quantità.

Quanto sono importanti oggi le piattaforme media per la vostra realtà?

I social sono una parte fondamentale della nostra comunicazione infatti la prima piattaforma su cui era approdata Valcucine era Myspace e questo ci ha dato modo di entrare in contatto con i primi architetti, partner e professionisti presenti online. Abbiamo da sempre tenuto in considerazione i social, il brand ha presenziato da subito anche su Flickr e sulla prima versione di Facebook. Non solo solo importanti i social ma anche chi li amministra, il social media manager ha un ruolo fondamentale e deve essere come un giardiniere, conoscere le piante, seguirle ogni giorno, sapere quando bagnarle e potarle.

Vi siete mai affidati a dei professionisti di social media management?

Si ci siamo affidati a professionisti a livello sperimentale, testando alcune attività. Personalmente preferisco che ci sia sempre una direzione interna per quanto riguarda le piattaforme, è vero però che internamente ci si fossilizza e il mondo va veloce quindi è indispensabile assorbire le nuove competenze attraverso professionisti che rappresentano una finestra sulle novità e sugli aggiornamenti. L’ideale è la collaborazione fra interni ed esterni in modo da raggiungere la costruzione di un rapporto digitale ma reale; finalizzato a uno scopo concreto che non sia la mera acquisizione di follower. Nello specifico mi interessa sapere chi sono le persone che ci seguono, di cosa si occupano e in che modo è possibile fidelizzare l’interazione con loro.

Qual è la tua visione futura del marketing in relazione all’azienda?

L’azienda ha sempre avuto una propensione all’innovazione con un focus i particolare sulla sostenibilità. Siamo sempre di più alla ricerca di materiali sostenibili e che migliorano l’approccio all’ambiente cucina e stiamo cercando nuove soluzioni in grado di migliorare il networking. Ricerchiamo un’innovazione non solo nell’utilizzo della cucina bensì un’innovazione di design thinking volta a espandere sempre di più la ricerca e lo sviluppo.